E' estate: la fecondità della terra diventa frutto

20/05/2015
immagine rappresentativa della notizia
Dopo il risveglio primaverile la vigna ha iniziato la fase della "vita evidente", in cui nulla succede per caso e nessun fattore è trascurabile. La vite, come ogni essere vivente, porta in se il germe della vita ma che, per divenire frutto, necessita dell'ausilio di molti fattori. Ecco allora che la terra libera la sua ricchezza affinchè la vite possa nutrirsi per alimentare lo sviluppo di pianta e grappolo; l'acqua, ricchezza gelosamente conservata dal terreno, è assunta dalle radici per dar vita, sarebbe però ingeneroso dimenticare che il frutto ha preso forma anche grazie un'importante collaborazione col mondo animale. Prezioso infatti il lavoro delle api che nel loro migrare hanno garantito una buona impollinazione  del fiore.
Ora tutto il vigneto sta lavorando alacremente per immagazzinare quanto più possibile in quelle bacche, ambrate o vermiglie, dalla cui spremitura otterremo quel nettare sublime, ingrediente unico del vino!
Non ci resta che prenderci cura della vigna, accudirla nella fatica e "tifare" per lei perchè davvero ogni grappolo diventi un prezioso scrigno.